Leonardo: mano di Salaì o da Vinci?

Un eccezionale dipinto è stato presentato al pubblico non appena entrato a far parte della Pinacoteca Ambrosiana grazie alla generosa donazione di Bernardo Caprotti. Art-Test ha avuto il grande privilegio di analizzarlo con riflettografia Scanner IR, Ir falso colore, fluorescenza Uv e metodo Multilayer. E’ risultato essere uno dei più incredibili dipinti che abbiamo mai investigato.

Viene proposto ora, dopo 7 anni di intensi studi, come un dipinto di Leonardo. La “scioccante” immagine apparsa in riflettografia, di una donna dal volto sereno, che ha lo stesso disegno del grandioso “volto di Cristo” che è il soggetto del dipinto visibile, ci ha dato una così intensa emozione che non dimenticheremo. La notevole attribuzione ha portato con sé, come era prevedibile, molte critiche. Vi invitiamo ad andare a vedere il dipinto dal vivo e di osservare l’immagine ottenuta con lo Scanner IR pubblicata nel libro “ “Il Caprotti di Caprotti: il pittore che non c’è” (di M. Zecchini, Marsilio Editore, 2013). Nel libro l’autore spiega che questo è il solo dipinto di altissima qualità conosciuto eseguito da Salaì, l’allievo prediletto di Leopardo e l’unico recante la sua firma. Si pensa che Salaì sia stato il modello per molti dipinti e schizzi di Leonardo, e pochi sono i dubbi sul fatto che questo dipinto pure raffiguri Salaì. Che quest’ultimo però sia stato in grado di realizzare un così magnifico autoritratto nei panni di Gesù e’cosa piuttosto dubbia…

Potete ammirare questa meravigliosa pittura anche in questo video.