Velasquez: i dati confermano l’autenticità de “Il venditore d’acqua”

“Il venditore d’acqua” di Velasquez, conservato presso la galleria degli Uffizi di Firenze, è stato sottoposto a restauro in previsione della mostra “Novecento Sedotto” al Museo Bardini di Firenze. Un’altra versione dello stesso soggetto si trova presso il Wellington Museum di Londra e un’altra ancora a Baltimora; l’attribuzione di quella degli Uffizi a Velasquez è sempre stata fonte di discussione. Il dipinto è stato inviato ai laboratori di Art-Test per esser sottoposto a indagini diagnostiche prima dell’intervento di restauro. I risultati delle analisi non hanno mostrato contraddizioni a proposito dei materiali utilizzati e confermano che non ci sono motivi per dubitare della sua autenticità.

Per quanto riguarda il raffronto con gli altri dipinti dello stesso autore e con lo stesso soggetto, non è possibile accertare con precisione quale sia stato dipinto per primo. Basandoci sulle informazioni attualmente in nostro possesso possiamo dire che l’opera degli Uffizi potrebbe essere la prima. Ma per confermare questa affermazione sarebbe necessario effettuare analisi a raggi X e infrarosso.