Art-Test su GeoPop. Come si studia un’opera per capire se è autentica?

Giu 23, 2026 | Autenticazioni ed attribuzioni

Alcuni giorni fa siamo state piacevolmente invitate a parlare di un aspetto preciso e fondamentale del nostro lavoro: “come si studia un’opera per capire se è autentica?” dalla giornalista Alessandra Lanza, redattrice della testata di divulgazione scientifica Geopop (https://www.geopop.it/):

Geopop è un sito di divulgazione scientifica particolarmente conosciuto dai ragazzi, che trovano nei suoi contributi un validissimo aiuto per lo studio e tantissimi temi di approfondimento. Il loro canale YouTube conta oltre 3 milioni di iscritti: quale migliore occasione per tentare di illustrare il nostro lavoro con un linguaggio semplice ma chiaro?

La giornalista, ci ha contattato a margine della spinosa questione sul “nulla osta” concesso a un’opera poi rivelatasi un autentico dipinto del XIV secolo (e non del XIX, come riportato nei documenti di esportazione), ci ha chiesto cosa possa fare la scienza, in fase di studio, per riconoscere un falso da un’opera originale.

È ben inteso che il nostro contributo non verteva sulla decisione ministeriale, ma su quello che noi intendiamo con “autenticare un’opera d’arte”: ovvero comprendere, tenuto conto della storia conservativa dell’opera e dei documenti che ci vengono presentati, se quel manufatto sia compatibile con un’opera antica o se si tratti di un esercizio di stile di moderna fattura. Prima di urlare al “falso”, infatti, bisogna comprendere a fondo il rapporto tra l’opera, la sua storia conservativa e quella documentale.

Per noi, come sempre, è stato un piacere raccontare il nostro lavoro. Qui il link per leggere il nostro intervento: https://www.geopop.it/scambiato-un-3-per-un-8-litalia-perde-un-dipinto-del-300-da-500k-euro-come-si-datano-le-opere-darte/

Emanuela Massa
Emanuela Massa