Datare le tele in modo scientifico

Nov 27, 2025 | Autenticazioni ed attribuzioni, Studi e Progetti

Non utilizzando il C14, ma in modo completamente non invasivo

Scordatetevi il contare i fili con una mini lente d’ingrandimento o di descrivere le tele usando classificazioni soggettive. Nei laboratori tecnici del Museo Nacional del Prado, i conservatori — lavorando in collaborazione con informatici dell’Università di Siviglia — hanno sviluppato un software che esegue automaticamente queste analisi utilizzando fotografie del retro di un dipinto o immagini radiografiche. Lo strumento si chiama Aracne. E fa molto più di qualsiasi ispezione visiva tradizionale.

L’idea originaria è stata sviluppata da Rick Johnson e altri ricercatori della Cornell University di Ithaca, New York, a partire dal 2011 — in particolare attraverso un progetto chiamato Thread Count Automation Project (TCAP) — e successivamente perfezionata da altri studiosi, tra cui la matematica belga Ingrid Daubechies. Il metodo è stato inizialmente applicato ai dipinti di Vincent van Gogh per contribuire a stabilire la cronologia di alcune opere.

Come funziona?

Le tele dei dipinti venivano spesso prodotte in grandi rotoli, con una trama che — pur sembrando uniforme a occhio nudo — contiene in realtà irregolarità sottili e distintive. Queste irregolarità si mantengono coerenti lungo tutto il rotolo.

Analizzando densità dei fili e pattern della tessitura (spaziatura ordito/trama, orientamento, irregolarità), è possibile generare una sorta di “mappa della tessitura” o “impronta digitale della tela”. Se due dipinti condividono la stessa impronta, è molto probabile che provengano dallo stesso rotolo — il che implica che siano stati realizzati nello stesso periodo o in condizioni di produzione simili. (Si veda Rick Johnson che lo spiega qui.)

Si tratta di un metodo molto più affidabile e oggettivo rispetto alle classificazioni manuali e soggettive della tessitura o del conteggio dei fili.

Risultati concreti

Utilizzando questa tecnica, nel caso di Van Gogh la “mappa della tessitura” ha permesso di verificare che alcuni dipinti appartenevano allo stesso gruppo — mostrando, ad esempio, che più opere provenivano dallo stesso rotolo di tela, fornendo così importanti prove per autenticazione e datazione.

Al Prado, Aracne ha già prodotto risultati significativi. Durante la mostra del 2023 “Herrera the Younger and the Absolute Baroque”, il ritratto conosciuto come Il Generale d’Artiglieria, tradizionalmente attribuito a Francisco Rizi, è stato riassegnato a Francisco Herrera il Giovane proprio grazie all’analisi della tela.

In un altro caso, la datazione di un ritratto di Filippo II di Spagna è stata rivista: un’opera precedentemente datata al 1565 è stata ridefinita al 1573, dopo aver scoperto che era stata dipinta sullo stesso rotolo di tela di un ritratto di Anna d’Austria.

Per quanto riguarda gli Old Masters: le analisi hanno mostrato che alcune copie realizzate da Peter Paul Rubens di opere di Tiziano (ad esempio Adamo ed Eva, Il ratto d’Europa) furono dipinte a Madrid su tele ricavate dallo stesso rotolo — confermando intuizioni storico-artistiche sul luogo e il periodo di attività di Rubens.

(Si veda: Aracne. Studying painting canvases – Museo Nacional del Prado)

Bravo, Prado!

Anna Pelagotti
Anna Pelagotti

P.S. Se volete provare questo metodo, possiamo aiutarvi, a partire dalla fotografia digitale o dalla radiografia