Di recente pubblicazione, per i tipi di Etgraphiae, l’ importante volume “Goya attraverso i suoi autoritratti”, di Paolo Erasto Mangiante, già autore del fondamentale volume “Goya e l’Italia” (Palombi Editore).
In questo suo ultimo saggio l’autore fornisce una nuova interpretazione dei numerosi autoritratti di Goya, individuandone cinque categorie, e ripercorrendo attraverso di essi le vicende sovente drammatiche della vita del pittore aragonese.
Il volume è anche l’occasione per presentare due indediti.
Sono state affidate ad Art-Test le analisi sul primo autoritratto giovanile e il Bozzetto dell’effigie di Goya per la pala di San Bernardino. Si legge nel testo che “Tali esami si sono dimostrati utili non solo per garantire l’autenticità delle opere suddette, ma anche per accertarne con sicurezza l’autografia goyesca. Esse inoltre hanno fornito utilissimi dati sui materiali utilizzati e sulle procedure pittoriche di Francisco Goya nella elaborazione dei dipinti e sulla stesura dei colori via via applicati”.
Come anche nella prefazione di Claudio Strinati si dice che l’autore è stato “supportato per altro da una serie di esami tecnico-scientifici di esemplare chiarezza e concretezza”.
Siamo lieti che le nostre analisi si siano rivelate utili. Cerchiamo di contribuire con piccole certezze. Del resto condividiamo il pensiero di Leonardo: “ è meglio una piccola certezza di una grande bugia”.




