Ben 782 reperti archeologici, per un valore stimato di 11 milioni di euro, tutti trafugati illecitamente, ovvero provenienti da scavi clandestini, probabilmente italiani, pugliesi per l’esattezza, e attualmente in possesso di un collezionista, sono stati recentemente recuperati in Belgio.

Si è trattata di un’operazione internazionale che ha visto coinvolte tutte le istituzioni preposte. Dopo una prima analisi tecnica, eseguita in situ da un perito archeologo, è stato richiesto ed ottenuto il trasferimento in Italia dei reperti perché siano sottoposti  ad ulteriori indagini e analisi scientifiche.

E’ ormai assodato che il mondo della delinquenza organizzata che mortifica il nostro patrimonio è una piaga sempre più dolente, ed è per questo motivo che una formazione approfondita, che tenga presente tutti gli aspetti, è una delle armi da brandire per proteggere la nostra storia e il nostro patrimonio.

Con lo scopo di formare periti esperti a confrontarsi con queste tematiche, sabato 28 maggio 2021 si è aperta la Scuola Biennale di Alta Formazione in Archeologia Giudiziaria e Crimini contro il Patrimonio Culturale attivata dal Centro per gli Studi Criminologici (CSC), per il quarto anno consecutivo, ma per la prima volta come scuola biennale.

Art–Test farà parte del corpo docenti. A noi è affidato il tema dell’ “autenticazione e datazione nell’ambito dei beni culturali”. Affrontiamo questa tematica non solo illustrando con teoria ed esempi le metodologie e le tecnologie utili a tale scopo, ma facendo una panoramica più ampia includendo anche i possibili ostacoli di cui tenere conto, i tempi per ottenere i risultati e i costi.

In questo modo i futuri periti, nel redigere le richieste per gli approfondimenti dei casi, avranno non solo la consapevolezza di quale indagine diagnostica prevedere ma anche l’impegno economico da affrontare ed i tempi, che nel caso di procedimenti giudiziari sono imprescindibili.

La cerimonia di inaugurazione ha visto presenti il corpo docente, gli allievi e gli attori che si sono resi disponibili ad accogliere gli studenti per tirocini formativi, così come farà Art–Test Firenze, che anche questa volta cercherà di contribuire alla formazione delle nuove leve.