
Tutto merito delle analisi?

Il “Ritratto di un giovane con rondella”, di Sandro Botticelli, fu offerto per l’ultima volta all’asta da Christie’s Londra nel dicembre 1982 con il titolo “Ritratto di Giovanni de Pierfrancesco de ‘Medici” e fu venduto al magnate immobiliare di New York Sheldon Solow per l’allora cifra record di £ 810,0000 ($ 1,1 milioni oggi).
Alcuni eminenti studiosi dell’epoca, tra cui il consulente del dipartimento di arte antica di Christie’s, però nutrirono forti riserve sull’attribuzione a Botticelli e preferirono darlo al contemporaneo, ma meno noto, Francesco Botticini.
Come si legge su The Art Newspaper, Solow, per essere rassicurato sulla paternità del dipinto, chiese a uno storico dell’arte di andare all’esposizione per poi riferirgli. Lo studioso riportò che in effetti non sapeva se fosse un Botticelli o un Botticini, ma che secondo lui era l’epitome di un grande ritratto rinascimentale. Solow quindi si decise a comprarlo nonostante tutto e il giorno seguente se lo aggiudicò.
All’ultima asta il dipinto era sostenuto da un dossier di esami scientifici approfonditi, inclusi raggi X, riflettografia IR, fluorescenza XR e altro, il nome Botticini è scomparso e il Botticelli è stato venduto a un prezzo quasi 9 volte superiore rispetto al 1982.
Poi uno dice se vale la pena fare le analisi…

Anna Pelagotti
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