La porcellana cinese è una delle grandi protagoniste del mercato d’arte degli ultimi anni, ricordiamo giusto un recente famoso esempio, la vendita record di un vaso Qing battuto a 7,5 milioni di eurodalla casa d’aste Pandolfini.  Ma come si puo’ essere certi che ci troviamo di fronte ad un investimento e non ad un falso?
L’esperienza ha insegnato che, di fronte a imitazioni di grande qualità, i tradizionali metodi di autenticazione basati sullo studio dello stile, della decorazione, dei materiali e degli eventuali marchi, si rivelano spesso inadeguati. Anche nel caso dei manufatti in porcellana è fondamentale la diagnostica. Per questi manufatti tradizionalmente si usano analisi chimiche di microcampioni, anche se negli ultimi decenni si sono sviluppate ed evolute tecniche non invasive che possono limitare il numero di prelievi.
A questo proposito, siamo felici di ricordarvi che durante il Congresso Nazionale AIAr (Associazione Italiana di Archeometria di cui Art-Test è socia), durante la sessione “ Caratterizzazione e Diagnostica” presenteremo insieme ai colleghi di S.T. Art-Test e a uno dei massimi conoscitori di questi manufatti, Riccardo Montanari, l’intervento “A non-invasive approach for the authentication of oriental porcelain”. La nostra proposta si basa sull’integrazione di Fluorescenza a raggi X e Tomografia computerizzata a raggi X. Per maggiori dettagli….vi aspettiamo giovedì 10 marzo!!
La nostra attenzione al mercato cinese non si ferma qui. Del resto si tratta di un argomento sempre più interessante, specialmente ora che l’attenzione al mondo dei collezionisti cinesi si sta rivolgendo anche ai dipinti europei, e lo prova l’acquisisto all’asta di un Modigliani da parte di un magnate cinese che se l’è aggiudicato per 170 milioni di dollari. Art-Test sta avvicinandosi a questa realtà, seguendo diverse strade.. altre novità sono in arrivo!