Nel complesso scenario contemporaneo, la tutela del patrimonio culturale richiede competenze sempre più avanzate e specializzate. Per rispondere a questa esigenza, alcuni anni fa, nasce la SAG, la scuola che forma esperti, consulenti e periti nell’ambito dell’Archeologia Giudiziaria®, un settore cruciale in cui le discipline storico-umanistiche si fondono con quelle giuridiche, scientifiche ed economiche per contrastare i crimini contro l’arte e il paesaggio. Sin dalle loro prime edizioni Art-Test è presente tra i docenti e negli anni si è resa disponibile per accogliere chiunque voglia fare un tirocinio formativo nei nostri laboratori fiorentini.
Il cuore del modello formativo della SAG risiede nel suo approccio autenticamente transdisciplinare. Superando i confini accademici tradizionali, il percorso offre una visione completa indispensabile per operare nel mercato dell’arte e dell’antiquariato. Gli allievi acquisiscono gli strumenti metodologici e tecnologici più all’avanguardia per stabilire l’autenticità, la provenienza e il valore economico di reperti e opere d’arte.
La formazione si rivolge a un’ampia platea di professionisti: archeologi, storici dell’arte, avvocati, forze dell’ordine e operatori scolastici impegnati nella prevenzione e nella sensibilizzazione. Il percorso prepara concretamente alle funzioni giudiziarie ed extragiudiziarie di Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), Perito, Consulente Tecnico di Parte (CTP) e collaboratore ausiliario della Polizia Giudiziaria, offrendo sbocchi qualificati al servizio della giustizia e delle istituzioni.
A conferma della sua solidità scientifica, il percorso formativo ha ottenuto, ultimo nel tempo, il prestigioso Patrocinio Scientifico dell’Università Telematica degli Studi IUL, con il riconoscimento di 12 Crediti Formativi Universitari (CFU) ripartiti in ambiti giuridici, informatici, psicologici e sociologici. Un’opportunità di aggiornamento continuo e specializzazione indispensabile per chiunque voglia fare della protezione della bellezza la propria professione.
In questi anni di reciproco dialogo, con l’obiettivo di formare gi allievi nel miglior modo possibile, abbiamo creato un percorso che comprenda sia una parte teorica che una parte in cui si possano vedere dei casi studi che racchiudono problematiche che un perito potrà trovarsi ad affrontare. Lo scopo nel nostro insegnamento è presentare una panoramica sulle analisi possibili e far comprendere a cosa siano utili. Vogliamo che il perito possa individuare da subito quali indagini richiedere, ovvero quali potrebbero essere le analisi più efficaci.
Ad oggi non esiste ancora, infatti, un protocollo condiviso su quali siano le indagini diagnostiche da intraprendere durante azioni peritali. In realtà non esistono protocolli condivisi su molte cose. Questo purtroppo porta ad un enorme confusione e spesso imprecisione di risultato finale. Siamo certi che con l’eccellenza raggiunta dalla SAG in questo campo sarà alta la probabilità di intavolare un reale tavolo di discussione su questi temi.
A chi ha la curiosità di saperne di più, chi inizia a pensare che potrebbe essere una professione da intraprendere, a chi come noi ancora pensa che la protezione del patrimonio è un’azione socio-politico-culturale imprescindibile suggeriamo questo link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScHvIbsQ7YQoZ-c46_d4-rPCQVrgItULeP8o06KZ0wd3j1BRg/viewform
Le iscrizioni per la prossima SAG, edizione 2026-2028 sono aperte, pensateci!




