Libere immagini in libero stato

Nov 30, 2023 | Art Word, Patrimonio Culturale

La Corte dei Conti si pronuncia in favore dell’importanza dell’adottare politiche di condivisione ad accesso aperto (Open Access) delle immagini del Patrimonio Culturale Italiano.

Niente dazi quindi sulla riproduzione delle immagini, come il Governo attuale insiste a chiedere con il decreto dell’Aprile scorso.

Mettere ostacoli alla libera circolazione delle immagini, come sanno tutti quelli che si occupano di beni culturali e di marketing, può solo avere un impatto negativo, non solo sull’economia di coloro che lavorano in questo ambito, ma anche, se questo primo fattore potesse essere considerato irrilevante, anche isolando l’Italia, mentrea diffusione della cultura e sull’apprezzamento, oltre che sulla conoscenza dei beni culturali italiani, che dovrebbe essere il primo obiettivo di chi si occupa di questo a livello ministeriale.

Si sottolinea che l’introduzione di una struttura tariffaria del genere non tiene conto delle caratteristiche uniche che sottendono il funzionamento del web, né considera il potenziale danno alla comunità. Questa posizione è anche in contrasto con il Piano Nazionale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale (PND). La Corte prosegue riconoscendo che la strategia perseguìta dal Ministero della Cultura attraverso l’adozione del decreto è a miope riguardo al potenziale di sviluppo della digitalizzazione in termini scientifici e di conoscenza, così come al suo ruolo di catalizzatore per la crescita culturale e l’incremento turistico del territorio.

Riuscirà il Governo a cambiare rotta?

Ne avevamo parlato anche qui: Immagini culturali in ostaggio – Art-Test

Si veda anche: The Italian Court of Auditors renews its support for Open Access | by Deborah De Angelis | Nov, 2023 | Medium